LUOGO DI PARTENZA ED
ARRIVO
Inzino di Gardone Val Trompia.
COME ARRIVARE
Da Brescia verso nord lungo la statale della Valle Trompia.
LUNGHEZZA
30 km.
PERCORSO
Impegnativo, per mountain bike.
DA VEDERE
Inzino: la Chiesa di S. Giorgio; Pezzaze: la miniera Stese;
Tavernole: il forno fusorio e la chiesa di S. Filastrio;
Marcheno: casa Robbi di architettura quattrocentesca a Marcheno
Sopra e palazzo Trivellini a Brozzo; il santuario della
Madonnina.
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I prati di Caregno e la
Valle Trompia
Dalla chiesa di Inzino di Gardone V.T. si attraversa la statale e si
imbocca dalla parte opposta via L. Da Vinci che percorriamo fino al
termine, dove svoltiamo a sinistra. Da questo punto, senza possibilità
di errore, proseguiamo sull’impegnativa salita asfaltata in direzione
Magno Caregno che mostra sul versante opposto della Valle Trompia la
suggestiva piccola Valle di Vandeno. Dopo quasi otto chilometri di
fatica un cartello in legno ci dà il benvenuto a Caregno e la strada si
fa pianeggiante. Percorse poche centinaia di metri si può compiere,
seguendo l’indicazione, una breve deviazione a sinistra per il "fontanino
della salute" dove potremo riempire la borraccia di ottima acqua fresca.
Tornati sui nostri passi, e superato il bivio da cui parte uno dei
numerosi sentieri che conducono alla cima del monte Guglielmo, pedaliamo
ammirando ottimi panorami sull’alta Valle, facendo però attenzione alla
conduzione della bicicletta dal momento che il fondo stradale è in
alcuni tratti molto sconnesso. Dopo un tratto di ripida discesa cui fa
seguito un breve strappo in salita si giunge alla santella della
forcella di Pezzoro. Proseguendo in discesa a destra della santella si
giunge velocemente a Pezzoro, poi a Pezzaze e da qui sul fondo valle.
Scendendo verso Gardone Val Trompia, nel comune di Tavernole sul Mella è
interessante fermarsi a visitare la Chiesa di San Filastrio e l'edificio
ristrutturato del forno fusorio, una delle rare testimonianza in Europa
della siderurgia al carbone di legna. |