Crociere

Loxia curvirostra

 

 

Il crociere (Loxia curvirostra) è un uccello canoro della famiglia dei Fringillidi. Il curvirostra è la specie di crocieri più comuni.

Il crociere cresce fino ai 15 e ai 17 centrimetri di lunghezza e pesa fino ai 40 grammi. Entrambe le punte del becco grasso sono incrociate, cosa che ha dato origine al suo nome. Il piumaggio della femmina è verdastro e quello del maschio è giallo, arancione o rosso mattone a seconda del nutrimento del volatile. L'uccello di stanza è socievole e svolazza a onde in piccole truppe. Il suo richiamo sembra un "gib gib". Un crociere può arrivare fino ai 15 anni d'età.

Il crociere vive prevalentemente in boschi di conifere, ma anche in parchi e giardini  Si ferma nella maggior parte dei casi laddove vi sia la migliore offerta di semi di conifere.Il suo becco incrociato è uno strumento perfetto per raccogliere il suo nutrimento principale, i semi di abete rosso, dalle trecce di tali alberi.

Può covare per tutto l'anno. I mesi invernali e primaverili tuttavia vengono preferiti. Il nido viene costruito dalla femmina con penne, erica, paglia e ginestra nonché peli di animali nel campo superiore degli abeti rossi. La femmina depone dalle tre alle cinque uova bianche e con macchie marroni che vengono tenute in caldo dai 14 ai 16 giorni. Il maschio in questo periodo procura alla femmina il cibo. Dopo circa due settimane i giovani uccellini diventano volcuri e vengono da questo momento in poi nutriti col cibo dai genitori. Solo ora nei maschi si formano le punte del becco a forma di croce.

I crocieri sono conosciuti anche con numerosi nomi nella tradizione popolare. Uno di questi è uccello di Cristo. Vengono così chiamati perché spesso li si può vedere nei giorni di Natale e una leggenda racconta che un crociere avrebbe tentato di togliere le spine dalla corona che Gesù portava sulla croce; da questo nobile gesto avrebbe origine il becco a forma di croce. Un altro nome popolare è uccello della gotta, infatti un tempo si credeva che quest'uccello prendesse su di sé le malattie degli uomini, tra cui appunto la gotta.