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°ALCHEMILLA° |
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Alchemilla vulgaris L. |
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Rosacee |
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Piantina che può raggiungere mezzo metro di altezza, rizomatosa, con più cauli ramificati. Le foglie sono palmate, a margine seghettato, con lunghi piccioli nelle basali e brevi nelle caulinari. I fiori sono raccolti ad ombrella, piccoli e gialli, i frutti sono diacheni. La piantina è molto comune e predilige i prati umidi di montagna, i corsi d'acqua, il sottobosco umido. Fu famosa nell'antichità per dar luogo ad un essudato che veniva chiamato acqua celestiale usato nelle prassi alchemiche. Fiorisce dall'estate agli inizi dell'autunno e durante questo periodo può essere effettuata la raccolta. La raccolta delle foglie effettuata senza asportare la pianta, non presenta problemi per la specie. |
| Presenta acido salicilico, fitosterolo, acido palmitico, tannino e saponite. Per la presenza dell'acido salicilico fu spesso usata internamente nelle forme reumatiche e nel mal di testa e come astringente per la presenza del tannino. | Le foglie possono essere unite alle insalate oppure nelle minestre, in infusione offrono una bevanda alternativa. |
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