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°CREN (RAFANO)° |
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Armoracia rusticana P. Gaetner |
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Brassicacee |
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Piantina con grande radice fittonosa, carnosa a fusto semplice, con poche ramificazioni apicali. Le foglie basali, lungamente picciolate, sono grandi, verdi, ovate, dentate, altre sono lobate fittamente, pennatifide o intere a seconda dell'inserzione. I fiori sono riuniti in pannocchie apicali, bianchi. I frutti sono silique contenenti i semi ovali e schiacciati. Fiorisce in primavera. La raccolta della radice si effettua verso ottobre. Pianta ormai rara allo stato selvatico. Se ritrovata è spesso residuo di coltivazioni. |
| Contiene sinigrina, mirosina, sali, grassi. Viene ancora oggi usata in erboristeria come rivulsivo locale, al pari della senape di cui partecipa tutte le proprietà. I cataplasmi di cren sono altamente rubefacenti e possono causare in soggetti sensibili o con pelle delicata, grosse flittene. L'applicazione topica è rivolta alla risoluzione delle lombalgie, delle sciatalgie e di alcune forme reumatiche. | Dal punto di vista commestibile, la radice raccolta fresca, viene usata per preparare salse rusticane caratteristiche, come accompagnamento delle carni. E' sufficiente grattugiare la radice e miscelarla a poco olio e aceto. Tagliata in sottilissime rondelle può essere aggiunta alle insalate. A piccole dosi è un eccitante gastrico, a dosi elevate può causare alterazioni delle mucose. |
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