°EQUISETO°

Equisetum arvense L.  

Equisetacee



 
Piccola piantina erbacea di pochi decimetri, con rizoma serpiginoso molto ramificato. I fusti fertili compaiono avanti gli sterili, sono eretti, striati con guaine e una spiga con sporangi apicali. I cauli sterili sono ramosi, con fusti gracili e color verde pallido, rugosi. Sporifica in primavera. E' presente in quantità massicce vicino ai fossati, nei prati umidi, nei terreni calcarei. Si raccolgono i fusti.
Presenta acido salicilico, acido ossalico, silice, sali, alcaloidi, vitamina C. Usatissima nella medicina naturale come remineralizzante, emostatica, depurativa, litontrica. Per questi scopi si usano i fusti sterili. I fusti fertili vanno colti quando sono più succosi, togliendo la spiga terminale e le guaine intercaulinari. Si lavano con attenzione lasciandoli in bagno con acqua e limone per qualche ora. Vengono poi cotti e consumati come gli asparagi.
 
   
 

 

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