°POLMONARIA°

Pulmonaria officinalis L.  

Borraginacee



 
Piantina erbacea che può raggiungere i 50 centimetri di altezza, è ispida e presenta un rizoma marcatamente obliquo, il fusto è eretto e le foglie sono ovali, verdi con macchie biancastre. I fiori sono porporini o violacei raccolti in corimbo terminale. Il nome le deriva dalle antiche segnature che volevano riconoscere nelle macchie del lembo gli alveoli del polmone. La si ritrova, ma non molto comunemente, nel sottobosco umido, vicino alle fonti di montagna, presso i rivi, nelle zone ombreggiate in terreno calcareo. Fiorisce in marzo aprile. Si raccolgono le foglie dopo la fioritura, nelle tarda primavera, raccogliendo le più tenere. Possono essere raccolte purché non si rovini la piantina.
Sono presenti acido salicilico, fitosterina, zucchero, nitrato di potassio e di calcio, mucillagine, saponine. E' usata ma non molto nella medicina popolare come espettorante e bechica, emolliente e diaforetica. La piantina è buonissima e morbida, mangiata cotta con un buon condimento. Si usa come contorno di piatti di carne lessa, sventagliata con del buon formaggio. Se in presenza di molti esemplari, possono essere cotti anche alcuni scapi fioriti che sbollentati verranno mangiati come asparagi.
 
   
 

 

 

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