°PRIMOLA°

Primula officinalis Jacq.  

Primolacee



 
Piantina spontanea o coltivata, con piccolo rizoma e numerose radichette. Le foglie sono radicali disposte a rosetta, ovate, rugose, a margine ondulato. I fiori sono gialli su alto scapo. Abbastanza usuale nei boschi, vicino ai ruscelli, ai muri a secco, sui terreni calcarei, dalla collina alla montagna. Fiorisce in primavera. La raccolta va effettuata spiccando le foglioline laterali in modo da non distruggere la piantina. si raccolgono le foglie e i fiori non sbocciati. E' opportuno fare attenzione a non effettuare raccolte indiscriminate, in molti luoghi la piantina rischia infatti l'estinzione per l'estirpazione fatta da persone poco attente.
Sono presenti primaverina, saponina, alcool eptatonico. Viene ancora oggi usata in erboristeria come leggera sedativa, vulneraria e antiecchimotica. Le foglie si usano sole o assieme ad altri tipi nelle insalate. Un classico è un misto di lattuga e primule, che mangiata la sera, procurerà un sonno piacevole e naturale. Vengono usate anche nelle minestre. I fiori e le foglie fatti seccare servono per preparare una gradevole tisana.
 
   
 

 

 

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